Ieri sera la conviviale familiare presso il ristorante “Da Clelia” ha avuto come ospite lo storico fabrianese Federico Uncini, autore del libro “La Via Flaminia”, della collana Guide Turistiche Nisroch. La serata si è aperta con i saluti del Presidente del Rotary Club Gualdo Tadino Sergio Bravetti che ha spiegato come l’opera di Uncini, che accompagna il lettore alla scoperta di numerose meraviglie disseminate lungo il percorso della Via Flaminia, compreso il tratto che attraversa il nostro territorio di riferimento, si inserisca a pieno sul tema del progetto GENESI.
Era presente anche l’editore Mauro Garbuglia che ha voluto ringraziare il Rotary per l’invito e per il suo ruolo di “baluardo della cultura. Oggi il libro è quasi diventato un oggetto di élite, come agli inizi del ‘900 ma, invece, rappresenta ancora la memoria, il presente e il futuro. Federico Uncini, per prepararsi alla scrittura di questa opera ha percorso metro per metro tutta la via Flaminia, regalandoci una guida turistica in grado di far comprendere la nostra storia che lungo la Flaminia è veramente ricca di tesori”.
Come spiegato, poi, dall’autore, la cui presentazione si è incentrata sul tratto che va da Nocera Umbra a Scheggia, la Via Flaminia fu costruita intorno al 220 a.C., allo scopo di creare una strada militare di Roma per la conquista dell’Italia e dell’Europa. Per la sua costruzione venne adottata un’ingegneria unica di alto livello. La Via Flaminia oggi è un autentico museo all’aperto, ricco di storia e natura. Sono chilometri di meraviglie da riscoprire in uno scenario denso di storia e di altre discipline in cui il turista, lo studente e lo storico possono riscoprire un antico itinerario ancora ben marcato in questa era moderna.



